Cooking - Project Management

Cooking - Project Management

Premessa ed obiettivi

«Se qualcosa può andare storto, lo farà» recita la più nota delle Leggi di Murphy. Il Project Management è lo strumento ideale per contrastare questo “assioma”, o meglio ancora, per prevenirlo! La metafora della cucina è un modo innovativo per fare esperienza di Project Management a 360°: la preparazione di un pasto in gruppo ha molto più a vedere con la gestione di un progetto di quanto si possa pensare. Un progetto  è infatti uno sforzo delimitato nel tempo (così come la preparazione di una cena) diretto a creare dei prodotti e/o servizi e/o risultati specifici (la cena nelle sue varie portate) che comportano dei benefici o del valore aggiunto  al committente/cliente (il piacere di mangiare i buoni piatti cucinati assieme e la soddisfazione per il risultato raggiunto dal gruppo). La sessione di Cooking è dunque un’occasione per approfondire e strutturare la propria conoscenza sulla gestione dei progetti e per potenziare le capacità di approccio metodologico per gestirli in modo efficiente ed efficace (massimizzando la resa e riducendo i costi/le risorse), sperimentando allo stesso tempo capacità di relazione interpersonale.

Metodologia

I partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi e sotto la supervisione/coordinamento di un Formatore, saranno coinvolti nella preparazione di un pasto a più portate.

Le attività si concluderanno con l’allestimento della tavola, la cena in comune e il momento di debrief, per favorire la rielaborazione e la razionalizzazione dell’ esperienza, recuperando contenuti e concetti teorici, descrivendone le implicazioni e prospettandone le possibili applicazioni alla reale vita lavorativa.

La cucina diventa così un laboratorio formativo e creativo per sviluppare ed incrementare l’efficienza di un gruppo, facendo sperimentare un’innovativa e particolare esperienza d’insieme declinata sul Project Management.

Contenuti

Le dinamiche tipiche del Project Management verranno riprodotte in cucina attraverso:

  • un unico obiettivo da raggiungere (il pasto finale) con l’assegnazione ai gruppi di compiti differenti (le varie portate)

  • un unico budget da condividere tra gruppi, per l’acquisto o l’assegnazione degli ingredienti (gestione efficace del budget a disposizione)

  • vincoli di tempo per creare il prodotto (un timing prestabilito e predefinito sulle varie fasi di attività in cucina)

  • vincoli di spazio e di contesto per realizzare il risultato (uno spazio comune e condiviso per cucinare)

  • allocazione delle risorse (spartizione degli ingredienti tra i diversi gruppi) e la possibilità di collaborare tra gruppi per massimizzare la resa dei piatti (vs competizione)

  • problem solving (gestione di imprevisti quali ad esempio: l’introduzione di una portata in più all’ultimo momento, la fine di un ingrediente indispensabile a cui si deve trovare un’alternativa, un piatto riuscito male che occorre correggere prima di portarlo in tavola, etc...)

  • la presentazione del risultato (allestimento della tavola originale ed elegante)

Durata:

Da mezza giornata ad una giornata intera.

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