Giochi per l'estate !

on Martedì, 05 Agosto 2014. Posted in Istruzioni per l'uso

NicolaGrande Chroma webPrendo spunto dal sempre interessante Giovanni Lucarelli (www.giovannilucarelli.it) per proporre anch’io degli esercizi estivi in salsa storytelling. Così, giusto in caso di pioggia...

Esercizio UNO

  • Girate con lo smartphone 9 o 12 microfilmati da 3/5 secondi di quello che vi sta intorno, a casaccio. mi raccomando: a casaccio non alla Caxxo di cane. Il primo vuol dire cerco di inquadrare con attenzione qualcosa che mi attira, che secondo me in quel momento merita di essere ricordato;  il secondo premere distrattamente “rec” mentre sto facendo dell’altro. il rischio di riprendere una parte della mano e nient’altro è elevatissimo!

  • Montatelo (sempre con lo smartphone: per iOS e Android trovate diverse app gratuite) nell’ordine che preferite; inserite sotto una musica di vostro gradimento e registrate un testo che il mix sequenza di immagini e musica vi ispira ed ecco vostro il vostro personalissimo video!

Esercizio DUE

  • Guardate i vostri vicini di ombrellone (o di Baita o di museo, ecc) e sceglietene quattro (non disturbateli però!)

  • Inventate un contesto più o meno fantastico, ad esempio: in pizzeria, in fila dal medico, in spiaggia (banali!) oppure su un pianeta ai margini della galassia, in un castello medioevale o durante la finale dei mondiali di calcio

  • Adesso assegnate le parti a ciascuno dei vostri quattro personaggi avendo cura di rispettare i seguenti ruoli:

    • Il buono (il protagonista della nostra storia) non deve necessariamente essere buonissimo ma è quello a cui ci affezioniamo;

    • Il cattivo - Che più che cattivo è quello che mette i bastoni tra le ruote al buono, è quello che gli impedisce di fare le cose che vorrebbe fare;

    • L’amico del buono e l’amico del cattivo -  che consigliano e aiutano (magari maldestramente, perchè no?) i rispettivi amici

Adesso parte il racconto! Create un racconto con i vostri protagonisti nel mondo da voi creato, arricchitelo di particolari e sviluppate la storia.

Uno sviluppo “standard” potrebbe essere questo (ma voi siete liberi di inventare quello che vi pare: se alla fine vi piace, è buono!)

  • Fase 1 Capiamo dal comportamento dei soggetti dove siamo. Ad es. in un castello medioevale troviamo il Perfido Re, accompagnato dal fido consigliere, Bliss. Il Re si sta annoiando. Fuori un contadino raccoglie patate felicemente.

  • Fase 2 Succede qualcosa, un  evento scatenante. Il Perfido Re, consigliato da Bliss decide di far costruire un nuovo campo da tennis (non ho detto che deve necessariamente essere realistico!) e il posto più comodo dove costruirlo è… lo avete capito

  • Fase 3 Rifiuto di incasinarsi la vita. Il contadino sarebbe anche disposto a liberare il terreno e andarsene, ma la moglie fiera e libera non accetta il sopruso, cerca di reagire e viene imprigionata (o muore, a vostro gusto).

  • Fase 4 Lotta Il contadino deve ora scegliere: lasciare l’amata in prigione o combattere per liberarla, inizialmente combatte da solo e le busca più volte; poi trova una banda di banditi, che lo cura dopo le ultime batoste, ne diviene il capo e combatte il Perfido Re.

  • Finale. Batte il Re; batte il Re ma lui prima riesce ad uccidergli la moglie; viene battuto. Lui e il Re si fidanzano. O quello che vi piace di più.

  • Cercate di raccontarla avendo bene in mente le facce dei vostri vicini di ombrellone

Postilla. pensate agli ultimi dieci film che avete visto, agli ultimi libri che avete letto e contate in quanti questa struttura si ritrova.

 

 

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