Spifferi

on Venerdì, 12 Luglio 2013. Posted in differenze uomo-donna

Caro diario CLAUDIARIGHETTIblog
In psicologia esiste un bellissimo costrutto : il decentramento da se'.
il decentramento da se' descrive la capacità da parte di un essere umano di comprendere come il proprio comportamento/ atteggiamento impatti emotivamente,e non solo, sull altro.

Allora mi domando e ti domando perché Paolo non riesce a comprendere che quando banalmente fa il proprio ingresso nel talamo ( che di nuziale ha poco ma talamo e') non è' necessario scoperchiare le lenzuola come se dovesse scongiurare la presenza di una tarantola mortale?

Perché la categoria maschile non ha interiorizzato il concetto di microclima e il fatto che percentualmente la temperatura del corpo femminile ( fatta esclusione per il periodo menopausale) e' di circa dieci gradi inferiore alla loro?

 

 

PAOLOVERGNANIblogCaro diario
Come sai il mio passato è stato segnato da momenti difficili.

Tra questi uno dei più lunghi e dolorosi è stata la prima infanzia vissuta da bambino grasso.
Tu lo sai che cosa vuole dire essere un bambino grasso, quello preso in giro, quello che arriva sempre ultimo nelle gare di corsa, quello che ti resta in mano quando si fanno le squadre di calcio.

Sai anche che il tempo e qualche sacrificio mi hanno fatto evolvere dalla condizione di bambino grasso a quella di signore sovrappeso che almeno sul piano estetico, trovandomi largamente sopra i cinquanta, risulterebbe accettabile. Fermo restando che peso novanta chili; e non ci posso fare niente.

Per cui mi è inevitabile, quando entro nel letto, dover sollevare le lenzuola almeno quanto basta a far scivolare il mio corpaccione.

Ora mio caro amico mi spieghi perché lei lo trova intollerabile, nemmeno vivessimo in una centrale nucleare e facessi entrare le radiazioni, e ogni sera mi si rivolta come un Rottweiler cui hanno tolto un filetto al sangue.

Non avrei mai pensato, fedele amico, di dover giustificare con la persona che dice di amarmi il semplice fatto di esistere.

Comments (6)

  • paolo

    paolo

    22 Luglio 2013 at 12:01 |
    teresa credo che il ridere di noi che saggiamente identifichi come via di uscita, sia in effetti il pezzo che ci permette di superare anche le difficoltà e le differenze totali. sai quale è il pezzo buffo? che poi quando la abbraccio dopo un po' mi urla che la scaldo troppo...
    grazie per la tua vicinanza
  • Andrea

    Andrea

    19 Luglio 2013 at 17:31 |
    G R A N D I O S O ! Non solo (e non tanto) il caso dello spiffero, ma il blog in generale, su voi due, psicologi ed innamorati. Complimenti, davvero!
    • paolo

      paolo

      22 Luglio 2013 at 11:56 |
      grazie andrea speriamo di fare anche meglio, ci saranno presto novità, se ti va continua a seguirci
  • Diario

    Diario

    16 Luglio 2013 at 13:46 |
    Carissimo Paolo,
    quanto ti capisco. Anche io sono stato membro del club dei bambini grassi, e queste sono affiliazioni che durano tutta la vita (altro che le goliardiche confraternite delle commedie americane).
    Ma in questo trascuri una componente fondamentale: la tua compagna, una donna molto intelligente e comprensiva.
    Forse dovresti presentarle il tuo "io-bambino-grasso", certo della sua amorevole accettazione.

    Solo che poi probabilmente insisterebbe per metterlo a dieta.
    • paolo

      paolo

      22 Luglio 2013 at 11:58 |
      è esattamente quello che è accaduto, lei ha conosciuto il bambino grasso e l'anziano sovrappeso e li sta mettendo a stecchetto tutti e due. già una fidanzata psicologa è impegnativa, psicologa e vegana è roba da far tremare i polsi. però è vero la confraternita dei bambini grassi è legata da vincoli di sangue (con percentuale lipidica rilevante)
  • Teresa

    Teresa

    15 Luglio 2013 at 15:41 |
    Su Paolo, dillo alla tua amata che fai entrare il freddo per poi abbracciarla forte e scaldarla in un abbraccio a tutto corpo, che le farà desiderare ogni sera che quel lenzuolo voli via.
    Su Amata di Paolo, dillo al tuo Paolo che abbassi di proposito la tua temperatura per poter godere appieno dell'abbraccio a tutto corpo che ti riserverà ogni sera, prima della buonanotte a piedi uniti.
    Amici, sento un pericoloso allontanamento dei vostri cuori: ridete di voi ed abbracciatevi forte.
    Con affetto

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